Album fotografico

LE ABBAZIE...DIMENTICATE
E' un titolo un poco originale....Mi spiego allora. Nella programmazione culturale per la mia gente di Lissone avevo inserito  anche la visita di altre due abbazie dopo averne visitate tante altre. Due abbazie svizzere entrambe 'vive' ossia con una comunità di religiosi presenti. La prima si trova a Disentis nel cantone dei Grigioni, poco distante da Chur (Coira) ed è un abbazia  maschile benedettina. La sua storia è affascinante avendo svolto  anche una azione decisiva a favore del cattolicesimo romano e contro la conquista 'religiosa' dei luterani. Dovrei dire qualcosa di più ma lo spazio è tiranno. Del resto 'qualcosa sta scritto nella pagina di questo sito: "Natura e cultura" con un commento di Adriano. Raccomando di leggermi!
La seconda si trova a Mustair sempre nel cantone dei grigioni poco distante dallo Stelvio. Mi sono deciso di andare a visitarla perchè avevo raccolto informazioni  che me l'avevano descritta appassionatamente. Ed è stato così perchè quando ci siamo arrivati altra gente stava entrando per il piccolo portale della Chiesa abbaziale, Numerosi stranieri: inglesi,. tedeschi, svizzeri e...noi! Già eravamo in quattro: c'ero io, ovviamente, e poi chi ci ha portato fin lì sulla mia 'carolina' la Dacia dei miei giorni passati, bella, veloce, sicura...Dietro stavano due signore: Giuliana la moglie di Angelo, l'autista e la mia principessa Rachele. Eccoci dunque all'ingresso...slla destra il cimitero del paese, tipico, con le tombe fra il prato verde....Entriamo e ci troviamo davanti uno spettacolo d'arte che solo chi ama il'passato', la 'storia' riesce a gustare: è una Chiesa che risale addirittura a  Carlo Magno nell'800! Appena recuperati i dipinti sulle pareti: ci raccogliamo insieme e ascoltiamo le spiegazioni di Angelo tratte da Wikipedia. Anche se la visita è stata frettolosa devo confessare che osservando le mura e l'altare con un abside stupenda ho provato l'emozione 'del tempo': il passato che qui stava sotto gli occhi miei....
 Devo dire che la giornata era davvero brutta. Abbiamo superato il Maloia in un mare di pioggia....fortunatamente il sole ci ha baciato proprio a Mustair. Dietro la Chiesa abbaziale si eleva il monastero femminile benedettino. Anche lì donne  hanno fatto della preghiera lo scopo della loro vita...Ammiro e mi sento a disagio..Poca cosa è la mia preghiera....!
Ma non è finita la giornata. Il cielo si rannuvola di nuovo. Decidiamo di partire...e stavolta dobbiamo salire fino ai 1750 metri del passo dello Spluga...Il tempo si rabbuia...Guardo la mia Rachele per osservare le sue reazioni...Deve stare attenta....Arriviamo allo Spluga dove troviamo un vento impetuoso e una pioggia fastidiosa. Entriamo nel ristorante 'Perego' e ci prendiamo finalmente al caldo un bel piatto valtelliinese: i pizzoccheri...Una sosta...e poi giù fino a Bormio dove qualcuno stava aspettandoci: Era Mario Dassi che ci accompagna fino alla sua casa di montagna...bella, piacevole, ordinata, elegante. Ci accoglie la figlia 'Ilaria' con il suo piccolo: Non manca  la cagnetta di Mario, ormai ridotta al lumicino.... Diciamo grazie a Mario che non ci attendeva...Sorpreso! Ma ormai sa  cosa alle volte mi viene in mente....
Riprendiamo la discesa per giungere a Colico e quindi a casa...Erano le 20. Una giornata  amicale ...in un tempo di vacanza come è il ferragosto! Ho vissuto un altro gorno di gioia interiore anche se un pochino faticoso!
E un'altra abbazia del 'tempo lissonese'  si è aggiunta alle mie emozioni. Peccato che non sia riuscito a portare a Mustair la mia gente come pure a quella di Disentis... Spero ci vadano altri!

NON SAPEVO,...
MA E' PROPRIO BELLO!
Per la verità altre volte avevo riicevuto  l'invito a raggiungere l'alpe Giumello, nell'alta Valsassina da una coppia straordinaria, Gigi e Adriana Arosio. Ma gli impegni pastorali davvero impellenti mi hanno sempre costretto a scusarmi pensando a tempi migliori quando potrò stare con loro qualche ora. Lassù, quasi a 15000 metri, dove hanno una casa 'gentile che sul pendio del monte guarda lo spettacolare panorama a sinistra del Pizzo dei tre Signori e altri monti  e dell'intera vallata e a destra, al di là del grazioso paesino all'Alpe verso il lago di  Como.  La casa è posta proprio a fronte dell'azzuto del cielo che sovrasta l'articolato alternarsi di colline e di monti, nel silenzio che sussurra parole nell'anima....Bella, accogliente, ospitale, pronta alla 'siesta magari dopo un lauto pranzo nel bel ristorante antico.....Ed è stato così: finalmente ho potuto dire di sì all'invito di Gigi e Adriana.
Ci sono venuti a prendere Gianni e Cristiana in tarda mattinata, Rachele ed io. Alle 12.30 Adriana ci attendeva sulla strada per condurci al ristorante ...tibetano. Tutto era pronto. Un pranzo davvero 'speciale' perchè lì, il menù suggeriva piatti antichi del posto come la polenta oncia o altri piatti tipici della Valsassina. Si mangia con gusto...fin troppo. Ci perdoni il Signore....Satolli ci portiamo alla casa che ci sorprende  per la sua posizione, per l'ordine, per la semplicità e nel contempo per la signorilità che ci fa sentire 'comodi',  non solo perchè ospiti....Passano le ore: sdraiati sul ballatoio, osservati da vicino dal cucciolo di Adriana, ci si sente davvero  bene, fuori dal mondo, immersi nella splendida natura, si vive l'amicizia....
E' proprio per questo che ho voluto riprendere  la  piccola cronaca di questo giorno...Abbiamo vissuto l'amicizia...
Un grazie a Gigi e Adriana....Giorni da ricordare......