Il giorno del grazie

UN GIORNO PER DIRE GRAZIE!: 26 GIUGNO 2011
Mancavano pochi giorni e poi sarei entrrato in pensione. Il mio mandato pastorale infatti terminava il 30 giugno 2011. E' vero poi che il cardinale volle che continuassi il mio servizio come amministratore parrocchiale della Comunità di Santa Teresa Benedetta della Croce fino alla fine di agosto. Ma ufficialmente il mio 'termine' fissato da tempo era il 30 giugno. Nella solennità dei SS. Pietro e Paolo, patroni della grande chiesa Prepositurale di Lissone i laici vollero dare il saluto ai tre preti che stavano per lasciare la città: Don Gianbattista Biffi, Don Armando  Bano ed io. Un saluto ufficiale tanto che lo stesso sindaco, Ambrogio Fossati, volle essere presente per  esprimere il suo grazie a nome dell'amministrazione Comunale. Fu un giorno indimenticabile: tanta la gente presente. Niente di eccezionale se non il lancio dei palloncini, un ristoro in piazza grande, il dono di un album di foto  ad ogni sacerdote.
Confesso che ho provato un 'pizzico' di emozione. Solo un 'pizzico' però. Poi la gioia mi ha preso tanto da condividere quella della comunità presente, in festa. Di quel giorno ricordo poi la sera. Tornato in casa ebbi modo di riflettere e provai un senso di interiore serenità: mi sono detto infatti che stava per chiudersi la mia esperienza pastorale e come dice il Vangelo, dopo aver cercato di servire il Signore nella sua Chiesa, in diversi angoli della grande Diocesi, mi sentivo davvero 'servo inutile'.  Sono rimasto solo non con i ricordi, mentre scorrevano i volti delle persone che ho incontrato, che ho conosciuto intimamente, che ho amato ai quali ho cercato di dire e di dare la mia carica affettiva, perchè in quella sera presi di nuovo coscienza di essere un uomo che Dio ha chiamato per 'amare Lui' nella gente che avrei incontrato. Questo mi rimaneva  tra le mani: solo questo. Ed era davvero tanto. Un sorriso si accese sul mio volto. Il sorriso di chi sentiva che era giunto non la fine, ma che cominciava un tempo nuovo dove i rapporti umani sarebbero stati ricchi e intensi. Così è stato. Così è ora. Ogni giorno. Non mi rimane oggi di  dire  un altro 'grazie' al Signore per quello che mi fa provare nel tempo del mio 'pensionamento' mentre cresce di giorno in giorno il desiderio di vedere finalmente il volto di  Cristo Gesù: non soltanto negli altri ma faccia a faccia-.